Italy Used ‘Diplomacy’ to Free an Italian Held by al-Qaeda in Syria!

Italy used diplomacy to free Italian Businessman Sergio Zanotti Released from al-Qaeda in Syria

Italy’s prime minister office are rejoicing with their success in freeing an Italian ‘businessman’ who was held by a terrorist group linked to al-Qaeda in Syria for 3 years.

The freed Italian was named as Sergio Zanotti and was described to be as a businessman, but what would such a European businessman be doing in Syria when the EU has imposed severe sanctions on the country suffering from terror sponsored by the EU itself, along with their masters in the US?

“at the end of a complex and delicate activity of intelligence, investigation, and diplomacy … today we succeeded in obtaining the release of Sergio Zanotti.”

Italian Prime Minister statement quoted by Fox News
Video of the Italian businessman Sergio Zanotti pleading for his government to release him

Second, what do the Italian authorities mean exactly by ‘diplomacy‘? They didn’t elaborate.

To obtain a release of a civilian or a spy agent held captive by a terrorist group would be either by a special military operation, or by a negotiated deal paying money or exchanging hostages or detainees, or even as a favor for someone to be later on materialized, but to use ‘diplomacy‘ raises some questions. Diplomacy with who exactly and why?

Is it diplomacy with Turkey, the main regional sponsor of terrorist organizations in Syria? Or through Qatar, which, with Saudi Arabia, finance these terrorist organizations?

Why wouldn’t the Italians be more transparent and explain with who the ‘diplomatic’ efforts were and for what purpose, so the rest of the world would know which country has that special relationship with a group linked to al-Qaeda in Syria, maybe we can ask that country to release thousands of kidnapped Syrians or inform of the fate of tens of thousands of missing men, women, and children?

Diplomatic efforts are only carried out between countries, not between a country and a terrorist group, or even with an armed militia, let alone a terrorist organization with links to al-Qaeda.

Can you please share this so it would reach the Italian Prime Minister’s office and they can share the info on the deal, maybe we will have a decent closure for thousands of suffering Syrian mothers, wives, and relatives?

Maybe the message would also reach Mr. Putin of Russia who was so sentimental helping his buddy Netanyahu, the current world’s bloodiest war criminal, in securing the remains of an IDF terrorist from Syria that he upset each Syrian, each Palestinian excluding Hamas who helped ISIS in the first place take over the Palestinian Yarmouk Camp south of Damascus, and half of the Lebanese, the patriot ones. Maybe Mr. Putin would do some ‘diplomatic’ efforts to secure the release of Syrians kidnapped by al-Qaeda linked terrorist groups in Syria, or at least secure the release of info about their fate.

We really do not care anymore what kind of business this ‘businessman’ was doing, although most likely he was after oil from ISIS or Nusra Front who were extracting stolen Syrian oil and shipping it through Turkey to Israel if he was a businessman in the first place.


L’Italia s’usa la “diplomazia” per liberare “l’mprenditore” rapito da al Qaeda in Siria

L’ufficio del primo ministro italiano si rallegra del successo ottenuto liberando un ‘uomo d’affari’ italiano che era detenuto da un gruppo terroristico legato ad al-Qaeda in Siria per 3 anni.

L’italiano liberato si chiamava Sergio Zanotti e veniva descritto come un uomo d’affari, ma cosa farebbe un tale uomo d’affari europeo in Siria quando l’UE ha imposto severe sanzioni al paese che soffre del terrore sponsorizzato dalla stessa UE, insieme al loro maestri negli Stati Uniti?

“Al termine di una complessa e delicata attività di intelligence, investigazione e diplomazia … oggi siamo riusciti a ottenere l’uscita di Sergio Zanotti”. — Dichiarazione del Primo Ministro d’Italia, secondo Fox News.

Anche, che cosa intendono esattamente le autorità italiane per “diplomazia”? Non hanno elaborato.

Per ottenere la liberazione di un agente civile o di spionaggio tenuto prigioniero da un gruppo terroristico sarebbe o da un’operazione militare speciale, o da un accordo negoziato che paga denaro o si scambia ostaggi o detenuti, o anche come un favore per qualcuno che sarà in seguito materializzato, ma usare “diplomazia” solleva alcune domande. Diplomazia con chi esattamente e perché?

È la diplomazia con la Turchia, il principale sponsor regionale delle organizzazioni terroristiche in Siria? O attraverso il Qatar, che con l’Arabia Saudita finanzia queste organizzazioni terroristiche?

Perché gli italiani non dovrebbero essere più trasparenti e spiegare con chi sono gli sforzi “diplomatici” e per quale scopo, così il resto del mondo saprebbe quale paese ha quel rapporto speciale con un gruppo legato ad al-Qaeda in Siria, forse possiamo chiedere a quel paese di liberare migliaia di siriani rapiti o informare del destino di decine di migliaia di uomini, donne e bambini scomparsi?

Gli sforzi diplomatici si fanno solo tra paesi, non tra un paese e un gruppo terroristico, o anche con una milizia armata, in particolare non si  parla con un’organizzazione terroristica con collegamenti ad al-Qaeda.

Potete per favore condividere questo in modo che raggiunga l’ufficio del Primo Ministro italiano e possano condividere le informazioni sull’accordo, forse avremo una chiusura decente per migliaia di madri, mogli e parenti siriani sofferenti?

Forse il messaggio arriverebbe anche al signor Putin della Russia che era così sentimentale aiutare il suo amico Netanyahu, l’attuale criminale di guerra più sanguinoso del mondo, a proteggere i resti di un terrorista israeliano dalla Siria che ha sconvolto ogni siriano, ogni palestinese escludendo Hamas che ha aiutato l’ISIS in primo luogo conquistare il campo palestinese Yarmouk a sud di Damasco e metà dei libanesi, i patrioti. Forse Putin avrebbe compiuto alcuni sforzi “diplomatici” per ottenere la liberazione dei siriani rapiti da gruppi terroristici collegati ad al-Qaeda in Siria, o almeno garantire la pubblicazione di informazioni sul loro destino.

A noi non c’interessa più che tipo di attività questo ‘uomo d’affari’ faceva, anche se molto probabilmente era in cerca di petrolio dall’ISIS o Nusra Front che stavano estraendo petrolio rubato e trasportandolo attraverso la Turchia in Israele se era un uomo d’affari nel primo posto.


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1 Comment

  1. Altro #illegale nella #Siria chi miracolosamente non ha fatto alcun passo su nessuna delle 200k mine terrestri che la Turchia non si puliscono/ANOTHER ILLEGAL IN SYRIA WHO MIRACULOUSLY DID NOT STEP ON ANY OF THE 200,000 LAND MINES THAT TURKEY HAS NOT CLEANED.

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